Sommario:
Ribollita
Fegatelli di maiale
Castagnaccio



 

 



 

 

RICETTE

RIBOLLITA (ZUPPA DI FAGIOLI E CAVOLO NERO) per 6 E' una zuppa povera invernale, col cavolo nero toscano che deve esser stato "cotto" dalle prime gelate. Buona il giorno stesso, ottima il giorno dopo, appunto, "ribollita" e condita con olio d'oliva extravergine e pepe. Del cavolo nero si devono pulire le foglie togliendo tutta la costola centrale, durissima e immangiabile.

Cavolo nero: 2/3 mazzi
½ kg. Di pomodori pelati
½ Kg. Di fagioli bianchi lessati e passati
6/8 fette sottili di pane raffermo abbrustolito
sale e pepe quanto basta

Cuocere i fagioli dopo una notte di ammollo, in abbondante acqua fredda, aglio, salvia e olio d'oliva. (Vanno bene anche i fagioli in scatola). Far rosolare in una casseruola di coccio, in poco olio, il trito di cipolla, carota, sedano e prezzemolo, la scorza di limone e un pizzico di pepe. Quando tutto ha preso colore, aggiungere i pomodori pelati e il cavolo nero tagliato fine. Quando il cavolo è insaporito e ridotto di volume, aggiungere i fagioli passati con la loro acqua di cottura e altra acqua calda. Aggiustare di sale e lasciar bollire a fuoco dolce per due ore o più secondo la durezza del cavolo, aggiungendo acqua se necessario. A fine cottura, aggiungere alla zuppa il pane abbrustolito e rotto in piccoli pezzi, mescolare velocemente poi spengere il fuoco, lasciar riposare poco se si vuole una zuppa, almeno un giorno se si vuole una vera e propria ribollita.

Il vino da abbinare a questo piatto, dal gusto acuto, è senza dubbio il Latour a Civitella.


FEGATELLI DI MAIALE
In Toscana si dice "baccalà, fegato e ova, più lo coci e più s'assoda" quindi, cottura veloce.

Fegato di maiale freschissimo (2/3 pezzi a persona) con la sua rete
Foglie fresche di alloro (se non si trova si possono usare i semi di finocchio)
Pane affettato, possibilmente tipo baguette
spiedini

Condite il fegato tagliato con sale, molto pepe e volendo una goccia di buon aceto, poi avvolgerlo nella rete che va prima messa a bagno in acqua tiepida. Sistemare sullo spiedino un pezzo di pane, uno di fegato, una foglia di alloro, ancora pane e ancora fegato e alloro, poi provare con un solo pezzetto il tempo di cottura nel forno (dai 15 ai 25 minuti circa): il fegato dev'essere scuro fuori ma rosato e al sangue dentro: finirà di cuocere anche fuori dal forno. Potendo, cuocerlo sulla brace e ancora meglio usare al posto degli spiedini, rametti sbucciati di alloro.
Ma forse è chiedere un po' troppo…

Coi fegatelli, piatto robusto che abbisogna di un vino che lo sostenga, ottimo un Magone, ma bene anche il Nenfro


CASTAGNACCIO La farina dev'essere veramente ottima, altrimenti viene un dolce "scipito", che non sa di nulla. Un tempo si usava dare ai bambini dei dolcetti fatti cuocere nei ditali per rammendare, riempiti di farina di castagne e messi ad abbrustolire dentro la brace calda del "veggio" o scaldino (un coccio pieno di brace e cenere calda) che le donne tenevano sotto le gonne o in grembo.

Farina di castagne di prima qualità; Uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida, Pinoli, Un pizzico di sale, Olio extravergine d'oliva

Stemperare la farina di castagne con il sale e l'acqua fino ad avere una pastella non troppo densa. Ungere con olio una teglia bassa e versarvi il composto di farina e acqua aggiungendo l'uvetta strizzata e i pinoli. Condire con un giro d'olio e infornare a 180° per 30/40 minuti, fino a che sulla superficie del dolce si formano delle crepe. Sfornare e gustare tiepido o freddo.

Per accompagnare il gusto delicato della castagna, ottimo l'abbinamento col Civitella Rosso.


Sergio Mottura
Loc. Poggio della Costa, 1 - 01020 Civitella d'Agliano (VT)
Tel. +39 0761 914533 - Fax +39 0761 915783
tana@motturasergio.it


La Tana dell'Istrice: Albergo | Camere | Ristorante | Tariffe | Ultime notizie | Ricette | Itinerari
Cantina Sergio Mottura:
Tenuta Mottura | Vini | Ultime notizie | Listino Prezzi